Contenzioso

 

Una consulenza specializzata, che accompagni l'operatore del settore alimentare in modo costante e quotidiano, previene gran parte del contenzioso dell'impresa alimentare.

 

Nonostante ciò, è possibile che azioni giudiziali si rendano inevitabili: azioni per difendere i propri assets (a tutela del proprio marchio, del proprio brevetto, ecc.), o per tutelarsi contro attività di controllo ufficiale e vigilanza che si reputano sbagliate, e contro sanzioni conseguentemente infondate; giudizi nei quali si è ingiustamente chiamati a rispondere di violazioni mai commesse; azioni contro chi, commettendo un illecito ai danni dell'impresa o viceversa contestando all'impresa illeciti inesistenti, produce all'operatore un danno patrimoniale (es. un ritiro del prodotto non necessario, la perdita di clientela, la rottura di rapporti con fornitori, ecc.).

 

Ne deriva la necessità di azioni e difese in giudizio:

- azioni in sede di giudice amministrativo (per impugnare atti illegittimi)

- azioni davanti al giudice civile (per risarcimento, o per impugnare sanzioni amministrative)

- difesa nell'ambito di class actions (per resistere ad azioni collettive risarcitorie o inibitorie)

- difesa penale: le violazioni più gravi del settore alimentare sono, nonostante la depenalizzazione avvenuta progressivamente negli ultimi decenni, tuttora sanzionate penalmente: occorre in questi casi una difesa penale di elevata professionalità, assistita dalle migliori competenze di diritto alimentare.

 

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